COSA VISITARE A MATERA: LA CRIPTA DEL PECCATO ORIGINALE

A pochi chilometri di distanza dalla città di Matera, lungo la parete del Gravina di Piaccinao, sorge la Cripta del Peccato Originale, una chiesa-grotta meravigliosamente decorata ed affrescata, riportata alla luce nel 1963.

La struttura è considerata la Cappella Sistina della pittura rupestre. Il complesso assolutamente straordinario, rappresenta una delle testimonianze più significative della pittura altomedievale dell’area mediterranea. Inizialmente la cavità naturale era nota alla popolazione locale come la “Grotta dei Cento Santi”, per la presenza dei numerosi santi raffigurati sulle pareti e veniva sfruttata principalmente come ricovero per animali. Il recupero della Cripta, ha restituito gli affreschi alla piena fruizione. Sulla parete di fondo sono illustrate alcune scene bibliche relative alla Genesi, mentre nelle tre conche absidiali sono raffigurati gli Apostoli, gli Arcangeli e la Vergine. L’autore di queste straordinarie opere è ignoto e viene ricordato semplicemente come il “Pittore dei Fiori di Matera” a causa della presenza di numerossimi fiori rossi nella parte inferiore degli affreschi.